martedì 24 luglio 2012

Sapersi autocontrollare

E' fondamentale per avere successo nella vita,sapersi autocontrollare e gestire le proprie emozioni.
Non possiamo farci prendere da attacchi di rabbia,paura,frustrazione e via dicendo.
Quello che gli anglosassoni chiamano "state management",si tratta semplicemente di gestire le proprie pulsioni ed emozioni.
A volte non è facile,ma dovremmo sempre cercare di riflettere prima di parlare ed agire.
Essere impulsivi non serve a nulla in determinate occasioni.
Facciamo un bel respiro profondo e cerchiamo di estraniarci dalla situazione che ci sta provocando l'emozione negativa.
Chiediamoci se davvero questa situazione merita che io sia in questo stato e quali sarebbero le conseguenze se agissi impulsivamente.
Dale Carnegie racconta di un ragazzo del Missouri che ha subito pressioni umilianti da parte di un locale gruppo di bulli.
In uno stato di ira fuori controllo,decide di prendere la pistola del padre e "sistemare" quei ragazzi.
Prima di premere il grilletto ha avuto l'immagine di se in carcere a vita..e non ha premuto il grilletto.
A volte bastano quei dieci secondi di lucidità per cambiare la nostra vita in meglio.

lunedì 23 luglio 2012

Sapersi automotivare

E' fondamentale,specialmente in questi momenti di "crisi" sapersi automotivare tutti i giorni.
Se ci facciamo davvero prendere dalla spirale negativa di giornali,telegiornali e radio diventa davvero difficili essere positivi.
Inanzitutto cerchiamo di filtrare le notizie,nel senso di evitare di prestare attenzione sempre alle notizie negative.
Il mondo non sta per finire domani,quindi è inutile farcirsi la testa di cose negative.
Per automotivarsi è essenziale avere un obiettivo ben definito e fare piccoli passi tutti i giorni verso la sua realizzazione.
Una tecnica che può risultare molto importante per automotivarsi è la cosiddetta "autosuggestione".
Il farmacista francese Emile Coué l'ha sviluppata nel 1880.
Si tratta semplicemente di ripertersi affermazione positive,credendoci ovviamente!
Ad esempio si può usare la tecnica dello specchio: davanti ad uno specchio ci guardiamo e ci ripetiamo che possiamo farcela,che siamo persone che meritano il successo e via dicendo.
Oppure prima di andare ad un incontro di lavoro,possiamo continuare a ripeterci che siamo i migliori ed a visualizzare l'esito positivo del meeting.
Jeffrey Gitomer consiglia di svegliarsi tutte le mattine ripetendo mentalmente "oggi sarà una bellissima giornata,sono positivo".
L'ho fatto per diversi mesi e vi assicuro che funziona! Specialmente quando avete una giornata dura.
Ci sono tante tecniche che potete imparare dai libri di motivazione e pnl che vi permetteranno di caricarvi tutti i giorni.
 

venerdì 20 luglio 2012

Attento a chi frequenti

Dobbiamo sempre cercare di frequentare persone positive,potenzianti e che ci facciano sempre imparare qualcosa.
E' proprio vero che diventiamo come chi frequentiamo.
Se stiamo con persone negative e che tendono sempre a lamentarsi,inizieremo a prendere quel punto di vista.
Inizialmente ci sentiremo oppressi e poi inizieremo a seguire il loro modo di pensare.
Pensiamo ai nostri amici e famigliari,se c'è qualcuno di negativo e depotenziante,cerchiamo di evitarlo per quanto possibile.
Sono le classiche persone che hanno sempre da dire qualcosa di negativo su tutti.
Sono quelli che uccidono le idee ed i sogni,solamente perchè loro non sono in grado di farlo.
Facciamo sempre attenzione!!

giovedì 19 luglio 2012

Come gestire dolore e piacere

Come accennavo nei precedenti post,tutte le nostre decisioni sono determinate da dolore e piacere.
Cerchiamo di avvicinarci al piacere e chiaramente allontanarci dal dolore.
A volte invece cerchiamo meno dolore invece che avvicinarci al piacere.
Facciamo un esempio pratico.Siamo a dieta perchè abbiamo diversi chili da perdere.
Passiamo vicino ad un Mc Donald ed abbiamo un irrefrenabile pulsione di mangiare un panino.
Ci siamo promessi che avremmo mantenuto la dieta a qualsiasi costo.
La pulsione però è davvero forte per gustarci un buon Big Mac.Stiamo cercando piacere a breve termine piuttosto che pensare al piacere a lungo termine di buttare giù tutti quei chili.
Possiamo in questo caso sfruttare il dolore per evitare di cadere in tentazione.
Potremmo pensare al grasso che entra nelle nostre arterie mangiando quel panino,oppure all'unto e grasso rimasto nella friggitrice,potremmo pensare a come ci sentiremo in colpa dopo averlo mangiato.
Insomma potete crearvi un immagine che vi faccia dire "non mangierò un Big Mac finchè non sarò arrivato al mio peso forma"!
Provateci,funziona a meraviglia.



mercoledì 18 luglio 2012

Le sconfitte non sono sconfitte!

Sembra una frase fatta ma in realtà non lo è!
Le sconfitte non sono sconfitte se impariamo qualcosa da questa "sconfitta".
In realtà non esistono neanche sconfitte e fallimenti,ma è solamente una nostra percezione rispetto a quello che è successo.
Un esempio pratico: abbiamo lavorato ad un progetto per diversi mesi,siamo sicuri che riusciremo a farlo apprezzare al nostro capo e potrebbe essere il prodotto di lancio della nostra azienda.
Invece dopo qualche mese il nostro capo,ci dice che il progetto non interessa e possiamo accantonarlo e  fare altro.
Potremmo disperarci e mandare tutti a quel paese oppure potremmo dirci "comunque ho fatto esperienza,ho imparato nuove cose che potrò riutilizzare".
Dopo sei mesi trovate una nuova azienda che sta cercando dei validi collaboratori,sono molto interessati al vostro progetto e vi chiedono di diventare partner dell'azienda!
Alla fine la vostra "sconfitta" si è trasformata in una grande vittoria,molto meglio del vostro lavoro di prima!
Queste cose succedono realmente,se crediamo in quello che facciamo,se abbiamo grande tenacia e passione alla fine i risultati arriveranno.
 

martedì 17 luglio 2012

Azione,Azione,Azione!

Perchè quando abbiamo un idea oppure dobbiamo fare qualcosa cerchiamo sempre di procrastinare?
Semplicemente perchè proviamo più dolore ad iniziare immediatamente piuttosto che a procrastinare.
Facciamo un esempio molto pratico:
Il vostro capo vi chiede di fare entro 4 giorni una lunga relazione sul vostro lavoro negli ultimi 5 anni.
Siete oberati di lavoro e quindi pensate "tanto ho quattro giorni,ho tempo per farlo".
In realtà non avete neanche una grande voglia di fare questa relazione,è un'attività noioisa.
Fuori c'è il sole ed avete solamente voglia di svagarvi.
State associando dolore al fatto di mettervi immediatamente a fare questa relazione.
Quindi cosa succede?
Arrivate all'ultimo giorno utile e non avete ancora fatto questa relazione.
Potete stare svegli tutta la notte per farla,ma la vostra migliore amica vi ha invitato ad un party che non potete mancare.
Le soluzioni sono due: potete dire al vostro capo che non avete avuto tempo...rischiando quindi di avere una lavata di testa da parte sua oppure potete rinunciare al party.
Sono entrambe due opzioni dolorose per voi.
A questo punto non era meglio iniziare subito a preparare la relazione?
Perchè non provare piacere ad iniziare subito la relazione?
In questo modo potevate rilassarvi andando al party e senza essere sotto pressione!
Dobbiamo imparare ad agire immediatamente ed a programmare il nostro tempo,dando ovviamente priorità alle cose più importanti.
E' anche basilare sapere gestire il concetto di dolore e piacere.Ne parleremo nei prossimi post.

 

lunedì 16 luglio 2012

Il punto di vista altrui

Per andare d'accordo con le altre persone e vivere in modo sereno potremmo adottare un "trucco" che ci ha insegnato Dale Carnegie.
Si tratta semplicemente di metterci nei panni del prossimo e capire il punto di vista altrui.
Mettiamo che avete una discussione sul lavoro,piuttosto che continuare con la discussione cercate di capire il punto di vista del vostro interlocutore.
Magari avete frainteso qualcosa,oppure il vostro interlocutore ha davvero alcune ragioni valide e potete trovare un compromesso.
Ognuno di noi ha un set di regole predefinito,quando queste regole vengono violate iniziamo a discutere con le persone,piuttosto che comunicare.
Il fatto di capire il punto di vista altrui,ci aiuterà ad essere più efficaci nel comunicare e generalmente ci farà essere apprezzati dal prossimo come persone comprensive e tolleranti.
In questo modo la nostra comunicazione sarà decisamente migliore e più efficace.