martedì 24 luglio 2012

Sapersi autocontrollare

E' fondamentale per avere successo nella vita,sapersi autocontrollare e gestire le proprie emozioni.
Non possiamo farci prendere da attacchi di rabbia,paura,frustrazione e via dicendo.
Quello che gli anglosassoni chiamano "state management",si tratta semplicemente di gestire le proprie pulsioni ed emozioni.
A volte non è facile,ma dovremmo sempre cercare di riflettere prima di parlare ed agire.
Essere impulsivi non serve a nulla in determinate occasioni.
Facciamo un bel respiro profondo e cerchiamo di estraniarci dalla situazione che ci sta provocando l'emozione negativa.
Chiediamoci se davvero questa situazione merita che io sia in questo stato e quali sarebbero le conseguenze se agissi impulsivamente.
Dale Carnegie racconta di un ragazzo del Missouri che ha subito pressioni umilianti da parte di un locale gruppo di bulli.
In uno stato di ira fuori controllo,decide di prendere la pistola del padre e "sistemare" quei ragazzi.
Prima di premere il grilletto ha avuto l'immagine di se in carcere a vita..e non ha premuto il grilletto.
A volte bastano quei dieci secondi di lucidità per cambiare la nostra vita in meglio.

lunedì 23 luglio 2012

Sapersi automotivare

E' fondamentale,specialmente in questi momenti di "crisi" sapersi automotivare tutti i giorni.
Se ci facciamo davvero prendere dalla spirale negativa di giornali,telegiornali e radio diventa davvero difficili essere positivi.
Inanzitutto cerchiamo di filtrare le notizie,nel senso di evitare di prestare attenzione sempre alle notizie negative.
Il mondo non sta per finire domani,quindi è inutile farcirsi la testa di cose negative.
Per automotivarsi è essenziale avere un obiettivo ben definito e fare piccoli passi tutti i giorni verso la sua realizzazione.
Una tecnica che può risultare molto importante per automotivarsi è la cosiddetta "autosuggestione".
Il farmacista francese Emile Coué l'ha sviluppata nel 1880.
Si tratta semplicemente di ripertersi affermazione positive,credendoci ovviamente!
Ad esempio si può usare la tecnica dello specchio: davanti ad uno specchio ci guardiamo e ci ripetiamo che possiamo farcela,che siamo persone che meritano il successo e via dicendo.
Oppure prima di andare ad un incontro di lavoro,possiamo continuare a ripeterci che siamo i migliori ed a visualizzare l'esito positivo del meeting.
Jeffrey Gitomer consiglia di svegliarsi tutte le mattine ripetendo mentalmente "oggi sarà una bellissima giornata,sono positivo".
L'ho fatto per diversi mesi e vi assicuro che funziona! Specialmente quando avete una giornata dura.
Ci sono tante tecniche che potete imparare dai libri di motivazione e pnl che vi permetteranno di caricarvi tutti i giorni.
 

venerdì 20 luglio 2012

Attento a chi frequenti

Dobbiamo sempre cercare di frequentare persone positive,potenzianti e che ci facciano sempre imparare qualcosa.
E' proprio vero che diventiamo come chi frequentiamo.
Se stiamo con persone negative e che tendono sempre a lamentarsi,inizieremo a prendere quel punto di vista.
Inizialmente ci sentiremo oppressi e poi inizieremo a seguire il loro modo di pensare.
Pensiamo ai nostri amici e famigliari,se c'è qualcuno di negativo e depotenziante,cerchiamo di evitarlo per quanto possibile.
Sono le classiche persone che hanno sempre da dire qualcosa di negativo su tutti.
Sono quelli che uccidono le idee ed i sogni,solamente perchè loro non sono in grado di farlo.
Facciamo sempre attenzione!!

giovedì 19 luglio 2012

Come gestire dolore e piacere

Come accennavo nei precedenti post,tutte le nostre decisioni sono determinate da dolore e piacere.
Cerchiamo di avvicinarci al piacere e chiaramente allontanarci dal dolore.
A volte invece cerchiamo meno dolore invece che avvicinarci al piacere.
Facciamo un esempio pratico.Siamo a dieta perchè abbiamo diversi chili da perdere.
Passiamo vicino ad un Mc Donald ed abbiamo un irrefrenabile pulsione di mangiare un panino.
Ci siamo promessi che avremmo mantenuto la dieta a qualsiasi costo.
La pulsione però è davvero forte per gustarci un buon Big Mac.Stiamo cercando piacere a breve termine piuttosto che pensare al piacere a lungo termine di buttare giù tutti quei chili.
Possiamo in questo caso sfruttare il dolore per evitare di cadere in tentazione.
Potremmo pensare al grasso che entra nelle nostre arterie mangiando quel panino,oppure all'unto e grasso rimasto nella friggitrice,potremmo pensare a come ci sentiremo in colpa dopo averlo mangiato.
Insomma potete crearvi un immagine che vi faccia dire "non mangierò un Big Mac finchè non sarò arrivato al mio peso forma"!
Provateci,funziona a meraviglia.



mercoledì 18 luglio 2012

Le sconfitte non sono sconfitte!

Sembra una frase fatta ma in realtà non lo è!
Le sconfitte non sono sconfitte se impariamo qualcosa da questa "sconfitta".
In realtà non esistono neanche sconfitte e fallimenti,ma è solamente una nostra percezione rispetto a quello che è successo.
Un esempio pratico: abbiamo lavorato ad un progetto per diversi mesi,siamo sicuri che riusciremo a farlo apprezzare al nostro capo e potrebbe essere il prodotto di lancio della nostra azienda.
Invece dopo qualche mese il nostro capo,ci dice che il progetto non interessa e possiamo accantonarlo e  fare altro.
Potremmo disperarci e mandare tutti a quel paese oppure potremmo dirci "comunque ho fatto esperienza,ho imparato nuove cose che potrò riutilizzare".
Dopo sei mesi trovate una nuova azienda che sta cercando dei validi collaboratori,sono molto interessati al vostro progetto e vi chiedono di diventare partner dell'azienda!
Alla fine la vostra "sconfitta" si è trasformata in una grande vittoria,molto meglio del vostro lavoro di prima!
Queste cose succedono realmente,se crediamo in quello che facciamo,se abbiamo grande tenacia e passione alla fine i risultati arriveranno.
 

martedì 17 luglio 2012

Azione,Azione,Azione!

Perchè quando abbiamo un idea oppure dobbiamo fare qualcosa cerchiamo sempre di procrastinare?
Semplicemente perchè proviamo più dolore ad iniziare immediatamente piuttosto che a procrastinare.
Facciamo un esempio molto pratico:
Il vostro capo vi chiede di fare entro 4 giorni una lunga relazione sul vostro lavoro negli ultimi 5 anni.
Siete oberati di lavoro e quindi pensate "tanto ho quattro giorni,ho tempo per farlo".
In realtà non avete neanche una grande voglia di fare questa relazione,è un'attività noioisa.
Fuori c'è il sole ed avete solamente voglia di svagarvi.
State associando dolore al fatto di mettervi immediatamente a fare questa relazione.
Quindi cosa succede?
Arrivate all'ultimo giorno utile e non avete ancora fatto questa relazione.
Potete stare svegli tutta la notte per farla,ma la vostra migliore amica vi ha invitato ad un party che non potete mancare.
Le soluzioni sono due: potete dire al vostro capo che non avete avuto tempo...rischiando quindi di avere una lavata di testa da parte sua oppure potete rinunciare al party.
Sono entrambe due opzioni dolorose per voi.
A questo punto non era meglio iniziare subito a preparare la relazione?
Perchè non provare piacere ad iniziare subito la relazione?
In questo modo potevate rilassarvi andando al party e senza essere sotto pressione!
Dobbiamo imparare ad agire immediatamente ed a programmare il nostro tempo,dando ovviamente priorità alle cose più importanti.
E' anche basilare sapere gestire il concetto di dolore e piacere.Ne parleremo nei prossimi post.

 

lunedì 16 luglio 2012

Il punto di vista altrui

Per andare d'accordo con le altre persone e vivere in modo sereno potremmo adottare un "trucco" che ci ha insegnato Dale Carnegie.
Si tratta semplicemente di metterci nei panni del prossimo e capire il punto di vista altrui.
Mettiamo che avete una discussione sul lavoro,piuttosto che continuare con la discussione cercate di capire il punto di vista del vostro interlocutore.
Magari avete frainteso qualcosa,oppure il vostro interlocutore ha davvero alcune ragioni valide e potete trovare un compromesso.
Ognuno di noi ha un set di regole predefinito,quando queste regole vengono violate iniziamo a discutere con le persone,piuttosto che comunicare.
Il fatto di capire il punto di vista altrui,ci aiuterà ad essere più efficaci nel comunicare e generalmente ci farà essere apprezzati dal prossimo come persone comprensive e tolleranti.
In questo modo la nostra comunicazione sarà decisamente migliore e più efficace.

sabato 14 luglio 2012

La nostra identità

Sappiamo cosa siamo?
E' fondamentale capire cosa sentiamo di noi stessi e specialmente possiamo cambiare quello che siamo!
Prendetevi cinque minuti da soli,un foglio di carta ed una penna.
Scrivete quello che pensate che siete,quale è la vostra vera identità.
Dopo rileggete quello che avete scritto e ponetevi questa domanda: "sono felice di essere quello che sono"?
Se la risposta è si,dovreste essere delle persone sicuramente felici e realizzate,se la risposta è no,potete e dovete cambiare.
Diversi anni fa,dopo un seminario,ho fatto la stessa cosa.
Al tempo ero molto insoddisfatto di me personalmente,avevo un lavoro che non mi piaceva ed ero sovrappeso di diversi chili,fumavo un pacchetto di sigarette e fondamentalmente non ero felice.
Ho scritto realmente quello che pensavo di me.(Dovete essere sinceri con voi stessi,non dovete mentirvi)
Ho scritto che mi sentivo frustrato per il mio lavoro,grasso e che facevo una vita poco sana.
Nel seminario che avevo seguito,il trainer diceva che possiamo cambiare immediatamente la nostra identità,basta volerlo ed agire.
L'ho fatto subito,ho scritto sul foglio di carta quello che volevo essere e mi sono applicato costantemente a raggiungere quello che volevo essere.Azione,questa è la parola per cambiare.
Appena ho scritto sul foglio di carta quale volevo fosse la mia vera identità,ho iniziato subito ad immedesimarmi nella mia nuova identità,lo sentivo profondamente.
Da qui inizia il vero cambiamento.Potete cambiare subito quando volete,basta volerlo.
 

venerdì 13 luglio 2012

Agire subito..e non procrastinare

Uno dei "segreti" per realizzarsi nella vita è quello davvero di agire subito.
Quando abbiamo un progetto oppure un idea,dobbiamo coltivarla e farla vivere.
L'impulso è sempre quello di dire "lo farò domani","tanto non funzionerà,inizierò quando ho tempo" oppure "ora sono troppo occupato".
Salvo poi essere delusi se questa idea ci viene rubata da altri.
I grandi imprenditori sono semplicemente persone che hanno avuto un idea ed hanno agito su di essa.
Non sono più intelligenti e non hanno nessuna dote particolare che noi non possiamo imparare.
Quando ci viene un idea,vediamo di coltivarla e di fare subito anche una piccolissima azione per iniziare a renderla viva.
Ad esempio ci viene in mente una pubblicità per il gruppo Benetton.
Iniziamo subito a buttare già qualche idea su carta,non aspettiamo che l'idea si raffreddi e muoia.
Oppure vogliamo scrivere un libro sui cani,siamo appassionati dei nostri amici a quattro zampe.
Invece di pensarci su e poi non agire,iniziate subito a scrivere su carta un piano d'azione per il vostro libro!
Possiamo anche fallire,ma se saremo sempre pronti all'azione,arriverà anche per noi l'occasione buona.

 

giovedì 12 luglio 2012

Come gestire le nostre emozioni

Ogni emozione che sentiamo deve essere ascoltata e gestita invece di essere rigettata.
Le emozioni sono dei segnali d'azione che ci servono per migliorare la nostra vita.
Facciamo qualche esempio pratico: se abbiamo la sensazione di essere stressati e sopraffatti dagli eventi dobbiamo analizzare questeemozioni e capire se stiamo interpretando male l'attuale situazione oppure se dobbiamo fare qualche cambiamento.
Non esiste una realtà ma la nostra percezione della realtà.Magari abbiamo litigato con la fidanzata,il marito o l'amico e ci sentiamo stressati da questo,magari il nostro capo ci ha trattato male oppure il nostro vicino non ci ha salutato.
Dobbiamo valutare queste situazioni e capire se non stiamo esagerando la nostra situazione oppure se realmente dobbiamo prendere delle decisioni per cambiare queste situazioni.
Probabilmente se vi sentite sopraffatti e super stressati perchè il vostro vicino non vi ha salutato state male interpretando questa emozione.Magari non vi ha visto oppure semplicemente era nervoso e non aveva voglia di farlo.
Stessa cosa se litigate con vostro marito,magari lui era nervoso per altre cose ed avete discusso.Quindi state esagerando e male interpretando le vostre reazioni.(Magari voi eravate nervosi ed avete discusso con lui,quindi dovete analizzare perchè eravate nervosi.)
Invece se avete una grande discussione con il vostro capo magari è arrivato il momento di cambiare lavoro e di trovare un'altra situazione.
Magari non è un lavoro che vi piace ed il vostro capo è un idiota,perchè rimanere e soffrire?
Solo voi potete identificare le vere cause di queste emozioni,dovete analizzarle con calma ed a mente fredda.
Ricordatevi che le emozioni sono un utilissimo segnale d'avvertimento per migliorare la nostra vita,non dobbiamo fare finta di nulla oppure non coglierle.

martedì 10 luglio 2012

Percorri un miglio in più!

Napoleon Hill ha sempre parlato del "miglio in più".
Ma cosa intendeva realmente? Semplicemente di cercare di fare sempre del proprio meglio e cercando sempre di mettere quello sforzo in più che poteva fare la differenza.
E' la stessa cosa dell'esempio che abbiamo fatto nei precedenti post sull'alzare il braccio più in alto possibile.
Se ci riprovate potete alzarlo ancora di qualche centimetro.
Dobbiamo uscire dalla nostra comfort-zone e dare sempre il meglio ed il massimo in ogni situazione.
In questo modo la vita ci ripagherà,magari non immediatamente,ma alla lunga saremo apprezzati dalle persone che ci stanno intorno e saremo considerati come dei vincenti.

lunedì 9 luglio 2012

Le metafore ci cambiano la vita

Questo è un argomento molto importante.Anthony Robbins dedica alcuni capitoli dei suoi libri a questa tematica.
Le metafore sono semplicemente dei paragoni che utilizziamo per farci capire meglio dagli altri.
Il problema è che queste metafore incidono sulle nostre emozioni e dunque come ci sentiremo.
Se noi pensiamo che la vita è dura,la vita è una guerra ovviamente reagiremo in una data maniera.
Se invece pensiamo che la vita è divertimento,svago,solidarietà o un gioco ci sentiremo invece in maniera nettamente diversa.
Pensare alla vita come ad una guerra ci fa sentire negativi,tesi e sempre pronti a difenderci.
Invece se pensiamo alla vita come ad un divertimento oppure un gioco,ci sentiamo più leggeri,più ottimisti e sorridenti.
Le parole come abbiamo scritto anche nel post sul vocabolario motivazionale,ci possono davvero cambiare,in meglio oppure in peggio.


sabato 7 luglio 2012

Superare i propri limiti

Provate ad alzare il braccio in alto più in alto che potere.
Fatto? Provate ora ad alzarlo leggermente più in alto.Ci riuscite? Generalmente tutti riescono almeno ad alzare il braccio di qualche centimetro.
Questo esempio ci fa capire come possiamo sempre superare i nostri limiti.
Dobbiamo essere capaci di cancellare dalla nostra mente la parola impossibile e scoprire tutto il fantastico potenziale che abbiamo dentro di noi.
A volte penso che vedere con i propri occhi serva molto di più che scrivere.
Guardate questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=n5VbFfjSm_0

Se il grande Nick Vucevic ha questa stupenda forza d'animo e questa forza interiore che lo ha fatto andare avanti,perchè noi non dovremmo avere la stessa forza dentro di noi?
Quando pensate che non potete superare determinati ostacoli,oppure siete oppressi oppure vi lamentate di quello che avete o non avete,riguardatevi questo video..

venerdì 6 luglio 2012

Il potere delle domande

Sia Tony Robbins che Roberto Re sono molto chiari su questo punto.
Sapersi porre le giuste domande è il segreto per riuscire nella vita.
Facciamo un esempio concreto.Durante questa crisi il vostro lavoro sta andando male.
Potete porvi le seguenti domande: "perchè capita proprio a me? Sono sempre stato una brava persona!", "perchè la mia ditta sta fallendo?", "perchè proprio io devo perdere il posto di lavoro ?", "perchè non ho mai soldi?" oppure potete chiedervi queste domande:
"come posso uscire dalla crisi?", "come posso dare un nuovo servizio ai miei clienti?","è vero c'è la crisi,ma ci sono anche opportunità,di cosa ha bisogno realmente la gente?".
Secondo voi quali sono le domande più potenzianti e costruttive?
Direi indubbiamente le seconde.Ogni volta che ci capita una situazione,sia negativa che positiva,iniziamo a farci delle domande.Se ci poniamo domande costruttive e ci concentriamo sulle soluzioni piuttosto che sui problemi,possiamo essere certi che troveremo il modo di uscirne ed avremo successo.
 

giovedì 5 luglio 2012

Avere una visione per avere successo

Tutti i grandi imprenditori,scienziati,artisti,scrittori avevano una visione ben chiara di quello che volevano nella vita.
Pensiamo a Richard Branson,il fondatore di Virgin,aveva ben chiaro nella mente quello che voleva e come poteva ottenerlo.
Soichiro Honda,fondatore del gruppo giapponese Honda,sapeva benissimo quello che voleva dalla vita.
Nonostante all'inizio abbia dovuto impegnare i gioielli della moglie per andare avanti,la sua fabbrica è stata distrutta una volta dai bombardamenti degli americani e poi da un terremoto...sapeva quello che voleva.
Se abbiamo una grande visione del nostro futuro e sappiamo precisamente quello che vogliamo dalla vita,niente e nessuno può fermarci.

mercoledì 4 luglio 2012

Per avere successo non serve sapere molto

Napoleon Hill nel suo bellissimo libro "Think and Grow Rich" ha parlato dell'alleanza di cervelli.
Il magnate Carnegie ha create la più grande industria metallurgica della storia non sapendo praticamente nulla sull'acciaio ed i suoi derivati!
Come ha fatto? Semplicemente ha preso il sapere di altri ed ha formato una squadra.
Per avere successo nella vita non dobbiamo sapere tutto,ma possiamo collaborare con persone motivate,potenzianti che sanno quello che noi non sappiamo.
Se la collaborazione è basata sull'armonia e sul rispetto reciproco potete essere certi di raggiungere il successo.
Pensate a Henry Ford,non aveva nessun titolo di studio ed è diventato uno dei uomini più potenti al mondo.
Si è attorniato di persone che sapevano più di lui e lui semplicemente le gestiva.
Un leader sa creare una squadra attorno a se e sarà in grado di gestire queste persone per raggiungere il successo.
Quindi non preoccupatevi se non avete tutte le competenze necessarie,trovate persone che le abbiano.

martedì 3 luglio 2012

Su cosa ci concentriamo cambierà la nostra vita

Il potere di focalizzarsi su quello che vogliamo è assolutamente un'arma essenziale per ottenere quello che vogliamo nella vita.
Se abbiamo un problema (anzi sfida! :-)) da superare e ci concentriamo sul problema invece che sulla soluzione e continuiamo a dirci che è "impossibile","difficilissimo" cosa succederà?
Che sarà davvero difficilissimo ed impossibile da risolvere.Bloccheremo il nostro cervello mentre potrebbe invece ricercare delle soluzioni al problema.
Pensiamo ai piloti di formula uno.Quando sbandano devono assolutamente guardare dalla porta opposta del muro o guardrail.Se si concentrano sul muro o sulla parte esterna andranno a sbatterci!
Pensate come mai quando ci sono incidenti su strade di campagna,dove non ci sono abitazioni e magari ci sono solamente una cabina telefonica oppure un grande albero,sempre quasi che il guidatore abbia fatto apposta di sbatterci contro.
In realtà il guidatore si è focalizzato sulla sua paura,invece di girare il volante dall'altra parte e raddrizzare l'auto.
La stessa cosa vale per chi guida gli elicotteri.Al corso base insegnano che se l'elicottero dovesse perdere improvvisamente quota non dobbiamo mai guardare verso il basso,ma dobbiamo guardare verso il cielo con la testa in alto e letteralmente "tirare" su l'elicottero.
Concentriamoci sempre su quello che davvero vogliamo e non sui problemi,la nostra vita cambierà radicalmente!

 

lunedì 2 luglio 2012

Vocabolario motivazionale

Come scrive Anthony Robbins nella maggiore parte dei suoi libri dobbiamo imparare a controllare il nostro vocabolario.
Le parole che esprimiamo modificano le nostre emozioni e di conseguenza come ci sentiamo.
Un esempio interessante è la parola problema.
Automaticamente quando parliamo di "problemi" individuamo qualcosa di negativo e di depotenziante.
Se invece parliamo di ostacolo già riusciamo a pensare a qualcosa di superabile.
Meglio ancora se parliamo di sfida,in questo modo davvero ci carichiamo di pensieri positivi.
Affrontare una sfida è qualcosa di totalmente diverso rispetto di affrontare un problema.
La stessa cosa valore con altre parole tipo rabbia,arrabbiarsi,furioso e via dicendo.
Queste parole ci mettono automaticamente in uno stato negativo e depotenziante.
Se invece usiamo la parola stizzito,seccato e leggermente scocciato ci mettiamo in uno stato molto più positivo,potenziante e pronti per trovare una soluzione!

 

venerdì 29 giugno 2012

Aspettarsi sempre cose positive

Pensare positivo è sempre la soluzione migliore.
Come si dice "aiutati che il cielo ti aiuta".A cosa serve pensare in maniera negativa?
 A nulla! Diventiamo depressi,impazienti ed aggressivi con gli altri.
Cerchiamo di aspettarci sempre cose positive.Questo farà cambiare la nostra fisiologia e saremo più positivi e pronti a cogliere le opportunità che ci circondano.

giovedì 28 giugno 2012

Il segreto per essere felici? Gratitudine

Non esistono ricette per essere felici.
Ma un buon trucco è quello di essere grati.
Grati di essere vivi,di avere un tetto sopra la testa,di avere qualcosa da mangiare,di avere l'acqua potabile,di avere corrente elettrica.
Due sera fa ho visto alcuni reportage sulla situazione sociale in India ed in Africa.
Bambini che vivono in enormi baraccopoli,senza luce,acqua potabile e senza mangiare.
Vivono nella più totale sporcizia e senza nessuna forma di igiene.
Devono pagare per andare in "bagno" se così possiamo chiamare una latrina in mezzo ad un campo.
Per loro bere una coca-cola è un privilegio,avere un pallone di stracci e giocare è felicità.
Come possiamo allora noi lamentarci quando anche con la crisi economica i ristoranti sono pieni,i voli charter per le destizinazioni di vacanza sono completi ed il problema di tante persone è come trovare i soldi per l'ultimo cellulare?
A volte mi chiede se il mondo è impazzito.
Cerchiamo di essere grati per quello che abbiamo e cerchiamo di essere felici adesso.
Non possiamo dirci "quando la crisi passerà sarò felice", "quando avrò l'auto X sarò felice".
Questo è il migliore modo per essere infelici.
Iniziamo a goderci un tramonto,una birra con gli amici,un bel film oppure una passeggiata in montagna.
Riprendiamo contatto con la realtà senza pensare che qualcosa ci farà felici.
Prima di addormentarvi e quando vi svegliate iniziare a contare tutte le cose per le quali siete grati e vedrete che vi sentirete nettamente meglio anche se c'è la crisi ed anche se al momento non avete soldi oppure un posto di lavoro.
Ho letto recentemente questa bellissima frase: "mi lamentavo perchè non avevo un paio di scarpe ma poi ho visto un uomo senza gambe"...

 

mercoledì 27 giugno 2012

Nutri la tua mente!

Specialmente in questi tempi,dobbiamo cercare di nutrire la nostra mente che audiolibri,libri e messaggi motivazionali.
Non possiamo farci coinvolgere nella spirale negativa di giornali,riviste e telegiornali.
Cerchiamo di dedicare 30 minuti al giorno alla lettura di un buon libro e quando siamo in auto potremmo ascoltare degli audio libri.
Dobbiamo imparare ad auto motivarci tutti i giorni e non farci condizionare dalle situazioni esterne.
Dobbiamo trovare dentro noi stessi la felicità e non farci condizionare dagli eventi!
Come nutriamo il nostro corpo con degli alimenti che ci fanno bene come la frutta e le verdure così dobbiamo nutrire anche la nostra mente di pensieri positivi e potenzianti.

martedì 26 giugno 2012

Mandiamo la crisi.. a quel paese!!!

Ogni giorno si continua a leggere della crisi,depressione,suicidi e via dicendo.
Credo che sia proprio arrivato il momento di dire basta!
Più ci concentriamo sulla crisi e più diventiamo schiavi di essa.
Come dice Tony Robbins siamo in inverno,il periodo è indubbiamente duro e difficile.
Ma l'inverno non dura per sempre,ed anche in inverno ci possono essere giornate di sole.
Cerchiamo di avanzare verso i nostri obiettivi con quello che abbiamo attualmente.
Non possiamo pensare che sia la fine e che il mondo è finito.
Le crisi sono cicliche e generalmente crescono più millionari in questo periodo che non nelle fasi di benessere!
Basta guardara alla grande depressione in Usa nel 1929.
Subito dopo c'è stata anche la Seconda Guerra Mondiale!
Quindi dobbiamo reagire a questi momenti difficili,dobbiamo essere creativi e specialmente dobbiamo nutrire la nostra mente,non possiamo pensare di farci bombardare da notizie negative.
Leggiamo libri motivazionali ed auto biografie che ci possano ispirare a migliorare ogni giorni.
Teniamo la mente pulita dalle erbecce del pensiero negativo e depotenziante.

lunedì 25 giugno 2012

Sempre prima classe!

Leggendo il bellissimo libro the Magic of Thinking Big,l'autore parla della differenza tra risparmiare e risparmiare male.
Fa l'esempio di chi compra quattro vestiti economici per pochi soldi ma alla fine dovrà cambiarli dopo poco tempo,in quanto la qualità è pessima ed ovviamente non avete fatto un gran figura davanti ai vostri colleghi e clienti.
Meglio invece comprare un vestito di qualità,che sicuramente durerà più tempo e vi permetterà di sentirvi importanti davanti a colleghi,clienti e tutte le persone che vi circondano.
E' importante sempre andare "first class",ricordatevi che la gente vi giudica in pochi secondi e che assolutamente l'abito fa il monaco!!!

venerdì 22 giugno 2012

Cambiamento

Dobbiamo renderci conto che per cambiare non ci vogliono mesi,anni o decenni.
Possiamo cambiare subito è solamente un nostro stato mentale.
Il cambiamento non deve essere associato al dolore,anzi dovrebbe essere associato a qualcosa di positivo.
Se vogliamo cambiare una nostra brutta abitudine,possiamo farlo subito.
Basta la forza di volontà e la determinazione per farlo.
Associamo dei sentimenti positivi e delle emozioni positive al nuovo cambiamento e tutto sarà più facile.
 

Piacere e dolore

Tutte le nostre decisioni sono basate sull'allontanarci dal dolore ed avvicinari al piacere.
Possiamo utilizzare queste due categorie di emozioni per modificare i nostri comportament.i.
Robbins fa un bellissimo esempio nel suo libro.Dopo essere rientrato da un estenuante viaggio di lavoro durato diverse settimane aveva la segreteria telefonica piena di messaggi.Aveva circa 80 persone da richiamare.
Ovviamente in quel momento il dolore era fortissimo,aveva solamente voglia di rilassarsi e dedicarsi alla sua famiglia.
Avendo la fortuna di vivere in California ed avere una piscina nel suo giardino,ha deciso di prendere il suo telefono cordless ed iniziare a fare la sue chiamate dalla piscina con un bibita fresca a disposizione.
Ovviamente il suo umore è cambiato subito ed è riuscito a trarre piacere da questa attività.

Pensiamo al fumo.Da ex fumatore posso dirvi che è solamente un piacere potere fumare e gustarsi una sigaretta dopo pasto,all'aperitivo o nei momenti di tensione.
Chiaramente associamo un desiderio positivo e di piacere a questo vizio.
Ma iniziamo a pensare ai danno causati dal fumo: tumori,infarti,tosse,bronchite,puzzo sui vestiti e sulle mani..
Cercate di amplificare queste emozioni negative e vedrete che il vizio del fumare sarà sempre meno interessante.
Chiaramente provare dolore può aiutarvi a superare molti vizi negativi dal bere,al mangiare troppo e via dicendo.
Dovete solo applicarvi!!

 

domenica 17 giugno 2012

Mai criticare ma solamente elogiare

I libri di Dale Carnegie sono una vera e propria bibbia di saggezza.
Sono un vero e proprio corso di laurea in scienze della comunicazione ed interazione con altri esseri umani.
Vi consiglio di leggere tutti i suoi libri.
Una lezione molto interessante e proprio quella sull'evitare le critiche ed anzi elogiare le persone.
Quando critichiamo una persona la mettiamo direttamente in una posizione difensiva e rischiamo di compromettere il dialogo con la persona stessa.
Cerchiamo invece di elogiare inizialmente la persone e poi inserire all'interno del nostro discorso una constazione diplomatica di quello che vogliamo fare capire al nostro interlocutore.
Ad esempio abbiamo un collega che sta facendo male il suo lavoro.
Chiaramente dire "Paolo,sei veramente un disastro,ti farai licenziare!" non farà che mettere sulla difensiva il nostro collega e ne minerà l'autostima,rischiando che la sua performance sul posto di lavoro sia sempre peggio.
Proviamo invece a dire "Paolo come va? Hai sempre fatto un lavoro meraviglioso negli ultimi anni,come mai hai avuto un calo"?
Questo atteggiamento comprensivo farà in modo di guadarvi il rispetto e la stima di Paolo e lui si aprirà con voi spiegandovi quale è il suo problema ed avrete modo di aiutarlo.
Attaccare una persona a freddo,oppure offenderla vi darà il risultato contrario.
Provare per credere!

 

venerdì 15 giugno 2012

Come leggere un libro di self help/motivazione

E' chiaro che non possiamo leggere un libro come Think and Grow Rich oppure un libro di Tony Robbins come fosse un romanzo.
Dobbiamo trattarlo come un manuale.(come in effetti sono questi libri)
Dobbiamo iniziare a leggere dal primo capitolo,senza saltare pagine oppure farsi prendere dalla tentazione di saltare alcuni capitoli per finire prima.
Dobbiamo sottolineare le parti che ci colpiscono e scrivere su un apposito quaderno i pensieri e le idee che ci vengono mentre leggiamo.
Molto spesso ci sono degli esercizi da fare alla fine di ogni capitolo,dobbiamo farli in maniera diligente.
Possibilmente dobbiamo farli subito senza procrastinare,e se per forza dobbiamo rimandere,prima di riprendere la letture dobbiamo avere fatto l'esercizio.
Una volta finito il libro sarà molto utile ripassare i capitoli più importanti e rileggere il libro almeno un paio di volte durante l'anno,in modo da imprimere nel nostro subconoscio tutti i concetti basilari.
Questi libri vanno letteralmente sezionati e studiati.

giovedì 14 giugno 2012

Fallire può servire

In tutti i migliori libri di motivazione,imparerete che fallire è un passo necessario per raggiungere il successo.
Non esiste successo senza fallimento.L'arte di raggiungere i propri obiettivi ed il successo è nelle vostre mani: dipende come gestite i fallimenti.
Inanzitutto la parola è sbagliata:non esistono fallimenti ma semplicemente situazioni.
Cerchiamo di distaccarci emotivamente da questa parola.
Cerchiamo specialmente di tratte lezione da questo "incidente di percorso" per migliore,crearsi nuove esperienze e non ripetere più gli stessi errori.
Napoleon Hill ha sempre specificato in tutti i suoi libri che dobbiamo essere disposti a pagare l'ineludible prezzo per avere successo nella vita.
Il segreto è avere tenacia ed andare sempre avanti,non dobbiamo mai guardarci indietro.
Leggete le bio di Edison,Honda e Ford e capirete cosa vuole dire essere tenaci.
 
 

mercoledì 13 giugno 2012

Vestirci per il successo

Avete notato quando siete al ristorante oppure al bar che alcuni camerieri trattano con rispetto alcune persone e sono invece molto più freddi e distaccati con altre persone.
L'abito fà il monaco!
Non nel senso negativo di doversi vestire griffato oppure farsi notare,ma semplicemente ci dobbiamo vestire da persone importanti.
Scarpe lucide,camica ben stirata,pantaloni/gonna ben pressati,lavati e profumati per uscire.
Il primo impatto che abbiamo con le altre persone è il più importante e quel giudizio sarà fondamentale per il giudizio complessivo sulla nostra persona.
Se ci vestiamo bene ed in ordine,ci sentiamo importanti e questo rafforzerà la nostra autostima.
Quindi vestiamoci per il successo!
Non dobbiamo per forza spendere migliaia di euro in vestiti di marchi,basta avere alcuni vestiti di qualità e trattarli bene.

martedì 12 giugno 2012

Creare valore

Specialmente in questo periodo di crisi,diventa essenziale creare valore aggiunto da offire ai nostri clienti.
Questo vale sia se siamo imprenditori di noi stessi che dipendenti di una società.
Se lavoriamo per qualcuno,il nostro cliente è il nostro datore di lavoro.
Dobbiamo sempre dare quel valore aggiunto che ci permette di essere indispensabili per il nostro cliente.
Trattiamo sempre con il massimo rispetto il nostro lavoro e cerchiamo sempre di avere a mente il benessere del cliente.
Facendo questo,ci metteremo sulla strada giusta per avere successo.
 

lunedì 11 giugno 2012

Influenze negative

Purtroppo spesso siamo circondati da persone estremamente negative, che cercano sempre di sminuire i nostri sogni ed obiettivi.
Cerchiamo di evitare questo tipo di persone!
Sono inutili ed assolutamente deleterie.
E' come avere un passeggero in auto che ci continua a dire "guida piano","stai attento","che auto scomoda" e magari continua a toccare tutto, a far scendere e salire il finestrino, a toccare l'aria condizionata oppure a cambiare le stazioni della radio.
Magari si mette anche di parlare di cose negative oppure a sminuire tutto quello che dite.
Fate attenzione! Con passeggeri del genere non arriverete mai a destinazione!

sabato 9 giugno 2012

Se sbagliamo chiediamo scusa!

Uno dei metodi del grande Dale Carnegie per andare d'accordo con le persone è quello di essere sempre molto sinceri .
Se abbiamo sbagliato con qualcuno, è meglio chiedere subito scusa.
Anche se il nostro orgoglio ce lo impedisce, dobbiamo sempre mantenere un atteggiamento positivo con tutti.
Inoltre, comportandoci in questo modo, guadagneremo il rispetto e la stima delle altre persone.

mercoledì 6 giugno 2012

Concentrarsi sulle opportunità e non sugli ostacoli

Vi siete mai accorti che ci sono persone che trovano problemi in qualsiasi cosa?
Anche nelle situazioni positive, gioiose e di piacere, devono sempre trovare qualcosa di sbagliato, qualcosa che le offende, qualcosa che non va secondo il loro punto di vista.
Dobbiamo assolutamente allontanarci da persone del genere!
Cerchiamo sempre di trovare il positivo anche in situazioni negative e specialmente cerchiamo sempre le opportunità.
Questo vale specialmente nel mondo degli affari, dove delle vere è proprie opportunità si nascondono dietro a dei problemi.
Cerchiamo di avere una visione e di andare oltre alla superficialità delle cose e situazioni.

martedì 5 giugno 2012

Iniziare subito!!

A volte, prima di iniziare qualcosa, pensiamo che tutto debba essere pronto e pianificato.
Ogni minimo dettaglio deve essere stato pensato, e se non abbiamo tutto il quadro ben preciso tendiamo a paralizzarci.
Dobbiamo evitare di pensare in questo modo.
Cerchiamo di fare un passo alla volta, altrimenti rischiamo di rimanere inchiodati senza muoverci.
Ovviamente nelle nostre decisioni, piani o qualsiasi altra scelta ci si presenti, dobbiamo organizzare e strutturare una strategia, ma non dobbiamo aspettare che tutte le condizioni siano perfette prima di partire.

Alcuni esempi sono:
-"Mi metterò in proprio quando finisce la crisi"

-"Riprenderò a studiare quando avro più tempo"

-"Vorrei avere dei figli, ma solamente quando il lavoro sarà più stabile"

Potrei citare migliaia di esempi.
Non esiste il momento perfetto, dobbiamo solamente agire e poi mentre avanziamo pianificare passo per passo.
Se troveremo degli ostacoli ci penseremo al momento opportuno.
Cerchiamo di non far paralizzare la nostra mente dalla paura e dall'attendismo.

domenica 3 giugno 2012

Cancellare la parola impossibile

Per avere successo nella vita e trovare sempre delle valide soluzioni dobbiamo cancellare la parola impossibile dal nostro vocabolario.
Se pensiamo ad un problema, ad un piano, ad un business come impossibili partiamo già con un preconcetto.
La nostra mente cercherà qualsiasi risposta al perchè la situazione è impossibile.
Iniziamo a credere che tutto sia possibile ed automaticamente il nostro cervello cercherà delle soluzioni o delle strategie per risolvere quello che stiamo facendo.

giovedì 31 maggio 2012

Basta scuse!!

Dobbiamo assolutamente distruggere quello che gli americani chiamano "excusitis".
Cioè dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e non trovare una scusa per tutto.

Esempio:
-Non riesco a fare soldi per colpa della crisi.

-Non trovo un buon lavoro perchè non ho il titolo di studio.

-Non vado d'accordo con mia moglie perchè mi chiede sempre di uscire.

-Ho litigato con il mio collega perchè è un idiota

-Non posso realizzare i miei sogni perchè sono troppo vecchio

-Non posso avere quel posto di lavoro perchè sono troppo giovane

-Non posso conoscere tale persona perchè non ho conoscenze

Potrei continuare con una lista infinita.Vi ritrovate all'interno di queste scuse?
Io si, ed ancora oggi ne ho tante e sto lavorando per eliminarle.

Iniziamo ad assumerci le nostre responsabilità. Siamo noi che creiamo le nostre circostanze.
Non possiamo sempre addossare la responsabilità agli eventi esterni o ad altre persone.
Se la vostra condizione economica, famigliare e via dicendo non vi sta bene, è semplicemente per colpa vostra.
Avete la facoltà di prendere decisioni e decidere quello che volete fare nella vita, nessuno vi obbliga o vi costringe.
Non fatevi condizionare dagli eventi esterni ma create voi stessi la vostra vita.

mercoledì 30 maggio 2012

Circondarsi di persone di successo e positive

Per avere successo nella vita è basilare circondarsi di persone e situazioni positive e di successo.
Cerchiamo di evitare chi si lamenta sempre, chi critica tutto e tutti, chi cerca sempre di trovare il negativo in ogni situazione.
Sono persone distruttive che possono davvero rovinarci la vita.
Frequentiamo solo persone cariche di entusiasmo, positive,con voglia di vivere ed intraprendenti.
Ci aiuteranno nel nostro percorso ed inizieremo ad attrarre altre situazioni e persone positive e di successo!

martedì 29 maggio 2012

Entusiasmo

Oggi per essere dei veri leader bisogna possedere una grande dote: avere sempre una carica di entusiasmo.
Basta andare ad uno dei seminari di Roberto Re per capire cosa vuole dire entusiasmo.
Anche se Roberto è stanco, arrabbiato oppure ha qualsiasi altra cosa per la mente, riesce sempre a mantenere un grande sorriso e fare sentire gli altri importanti.
Questa è la qualità basilare per un leader.
Se ci sono momenti della nostra vita dove manca l'entusiasmo, fingiamo di averlo.
Se ci mettiamo nella corretta fisiologia dell'entusiasmo (vale a dire schiena diritta, camminata spedita, respirazione profonda e sorriso, sarà molto più facile conquistare gli altri e soprattutto se stessi.
Dopo avere "finto" per qualche minuto, inizieremo a sentirci davvero carichi e positivi.
Ricordiamo sempre che all'interno di noi stessi possiamo creare qualsiasi emozione e che non dobbiamo essere prigionieri delle circostanze esterne.

lunedì 28 maggio 2012

Data bank pensieri positivi

La nostra mente è come un data bank.
Sono immagazzinati decine e decine di ricordi che abbiamo del nostro passato.
Se ci poniamo le domande "riuscirò a risolvere questo problema"?, "potrò farcela in questa situazione"? oppure "come posso trovare una soluzione?", ricerchiamo nel nostro data base le esperienze passate che possano darci la risposta.
In un prossimo post parleremo del potere delle domande, per ora vorrei soffermarmi sui nostri ricordi.
Cerchiamo di estrapolare dal nostro data base esclusivamente i pensieri positivi, in questo modo li rafforzeremo e riusciremo a ricordarci più frequentemente.
Anche se abbiamo immagazzinato dei pensieri negativ,i facciamo finta che non esistano.
Cerchiamo di coltivare esclusivamente pensieri positivi in modo che il nostro data base si riempia esclusivamente di questi.
Non c'è nessun bisogno di ricordare tristezza, fallimenti e delusioni; ricordiamoci solo delle esperienze positive!
Anche nelle esperienze negative, cerchiamo di trarre degli insegnamenti positivi e conserviamoli nella nostra memoria, ci serviranno per il futuro.

domenica 27 maggio 2012

Responsabilità

E' assolutamente basilare che impariamo ad assumerci le nostre responsabilità.
I risultati che abbiamo ottenuto fino ad ora, sono dipesi interamente da noi stessi.
Non possiamo fare le vittime oppure trovare sempre il colpevole se siamo insodisfatti della nostra vita.
Impariamo ad analizzare il perchè abbiamo ottenuto determinati risultati ed impariamo che la nostra vita è determinata da nostri pensieri ed azioni.

giovedì 24 maggio 2012

Tenacia e persistenza

Leggendo molte biografie di uomini di successo mi rendo conto che le qualità in comune sono la tenacia e la persistenza.
Come scrisse Napoleon Hill in "Think and Grow Rich", non ci sono caratteristiche particolari nelle persone di successo se non la tenacia, la determinazione, la persistenza ed una visione.
Non dobbiamo avere titoli accademici, oppure essere nati da famiglie influenti, o ancora conoscere persone importanti per avere successo.
E' il nostro atteggiamento mentale che guida i nostri risultati.
All'inizio è molto difficile accettare che i risultati che abbiamo ottenuto fino ad ora sono i risultati del nostro modo di pensare, ma è indubbiamente vero.
Non esiste la sfortuna o il caso, ma sono le nostre azioni determinate dalle nostre credenze a produrre i risultati in un senso o nell'altro.

mercoledì 23 maggio 2012

Biografie

In questo momento di difficile situazione economica, consiglio di leggere le biografie di imprenditori che, nonostante mille difficoltà, sono riusciti ad avere successo.
Sto leggendo le biografie di Richard Branson, di Alan Sugar e di Duncan Bannatyne.
Sono tre imprenditori inglesi che partiti dal nulla hanno costruito veri e propri imperi.
Ci sono biografie anche di molti imprenditori italiani.
Questi libri possono ispirarvi e farvi capire che se volete avere successo niente può fermarvi.
Nè la crisi, nè la mancanza di denaro, nulla.
Se volete avere successo e siete determinati, lo otterete.

martedì 8 maggio 2012

Cambiare l'interno per modificare l'esterno

Sto rileggendo il bellissimo libro di T.Harv Eker "I Segreti della Mente Millionaria".
L'autore spiega in maniera dettagliata come, per cambiare i risultati esterni, dobbiamo cambiare quello che siamo noi all'interno.
Fa' l'esempio di una pianta da frutto: se ci concentriamo sui frutti non riusciremo a cambiarli o modificarli; dobbiamo tassativamente cambiare le radici.
La stessa cosa vale nella nostra vita: se non stiamo ottenendo i risultati che vogliamo, dobbiamo chiederci cosa dobbiamo cambiare all'interno di noi stessi.
Dobbiamo fare un'analisi ed una critica precisa di quello che sentiamo dentro noi stessi, dobbiamo capire quali credenze ci hanno influenzato negativamente nel passato e per le quali ancora oggi,  in maniera inconscia, stiamo pagando le conseguenze.

giovedì 3 maggio 2012

Autodisciplina

Per avere successo nella vita dobbiamo avere una grandissima autodisciplina.
E' la base per potere raggiungere i nostri obiettivi.
Dobbiamo disciplinarci ad essere positivi e motivati, a scrivere i nostri obiettivi, a svegliarci presto, a trovare soluzioni ai problemi e via dicendo.
Non possiamo rimanere intrappolati nella nostra "comfort zone".
Rimanendo fermi, siamo destinati alla mediocrità.
Dobbiamo automotivarci tutti i giorni e seguire in maniera militaresca quello che dobbiamo fare per raggiungere i nostri traguardi.
Dobbiamo essere flessibili nell'approccio ma assolutamente determinati ed onesti con noi stessi.
Se facciamo la dieta o smettiamo di fumare, dobbiamo mantenere il nostro impegno.
Non possiamo cercare scuse oppure concederci delle "pause", e questo specialmente nei confronti del fumo.
Non possiamo pensare di essere positivi solamente un giorno e poi tornare a "marcire" nei pensieri negativi.
Dobbiamo avere un gruppo di regole da seguire.

mercoledì 2 maggio 2012

Guastafeste

Non dobbiamo farci influenzare da persone negative o dai cosidetti "guastafeste".
Parlo di parenti, amici e colleghi che smontano tutte le volte i nostri sogni, le nostre ambizioni e desideri.
Queste persone che si ergono ad "esperti" ogni volta che parliamo dei nostri obiettivi sono davvero deleteri per il nostro senso di autostima.
Non dobbiamo farci coinvolgere da discussioni con loro.
Dobbiamo mantenere la nostra barra diritta ed arrivare a destinazione.
E' oltretutto inutile parlare con queste persone, non sanno nulla della vita.
Che esperienze hanno maturato per darci consigli?
Se vogliamo avere dritte su qualsiasi argomento che ci sta a cuore, scegliamo dei veri esperti nei vari settori.
Piuttosto leggiamo delle autobiografie o libri motivazionali, ma non facciamoci influenzare da questi perditempo.
Purtroppo spesso si tratta di persone a noi molto vicine; in questo caso dobbiamo semplicemente evitare di parlare di determinati argomenti con loro.

Johnny Nacinelli book

E'appena arrivato il libro che stavo davvero aspettando.
Sono già a metà e devo dirvi che la storia di Johnny è davvero qualcosa di straordiario.
Capisco perchè sia stato il mentore di Roberto Re!
Appena finito, scriverò una bella recensione.

martedì 1 maggio 2012

Credere per superare gli ostacoli

Quando affrontiamo una sfida, un problema o qualiasi ostacolo lungo il nostro percorso, dobbiamo fermamente credere che trovermo una soluzione.
Questo mette in moto un processo di idee positive che ci giungeranno anche in modo inaspettato.
Se invece pensiamo che non ci siano soluzioni e che non riusciremo a superare le difficoltà, saremo in uno stato mentale negativo e non saremo pronti a cogliere suggerimenti ed intuizioni.

giovedì 26 aprile 2012

Giancarlo Nacinelli

Avevo letto di Giancarlo sul primo libro di Roberto Re.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo virtualmente su facebook ed ho appena ordinato il suo nuovo libro.
Non vedo l'ora che il corriere arrivi e che possa iniziare a divorarlo.
Giancarlo ha imparato la formazione tantissimi anni fa; è' stato il mentore di Roberto Re.
Trovate tantissimi suoi video su youtube e sul suo sito memotec.
Credo che sia un esempio per tutte le persone che vogliono avere successo nella vita.
Vi terrò aggiornati sulla lettura del suo libro!

Modellare le persone di successo

Ho seguito questo consiglio di Anthony Robbins da diversi anni.
Il grande formatore ci spiega che per essere persone di successo dobbiamo modellare persone di successo.
Dobbiamo capire come pensano, agiscono, si motivano, risolvono i problemi e via dicendo.
Cercate di trovare un personaggio di spicco e di successo nel vostro settore e leggete tutto quanto potete sulla sua vita, sulle sue abitudini e sul suo modo di pensare.
Questa persona ha avuto successo, quindi potete prendere spunto dai suoi comportamenti e dalla sua mentalità per applicare le stesse regole alla vostra vita.
Anthony Robbins ha letto centinaia di autobiografie e libri ed ne ha tratto ispirazione per diventare la persona che oggi è.

domenica 22 aprile 2012

Mai la mediocrità!

Dobbiamo sempre scappare dalla mediocrità e dalla nostra comfort zone.
Cerchiamo sempre di migliorare, costantemente ogni giorno.
Dobbiamo sempre cercare l'eccellenza, senza demordere o farci scoraggiare.
Non accontentiamoci!
Non facciamoci attorniare da persone negative oppure che rovinano il nostro senso di auto stima.
Circondiamoci di persone positive e di successo.

mercoledì 18 aprile 2012

Mirco Gasparotto

Vorrei segnalare il libro "Basta Chiacchere" del grandissimo Mirco Gasparotto.
Mirco ha iniziato dal basso, facendo il fattorino per la sua azienda fino a diventarne l'amministratore delegato!
Questa è la prova che se davvero vogliamo qualcosa la possiamo ottenere.
Il suo libro è ricco di consigli per ottenere quello che vogliamo e per modificare la nostra vita.
Attualmente lavora come formatore e coach in collaborazione con i migliori leaders mondiali del settore.
Provare per credere.

martedì 17 aprile 2012

Come trattare con gli altri

Tornerò sempre spesso sugli insegnmenti del grande Dale Carnegie.
Sapere trattare con gli altri è un attributo fondamentale per essere felici nella vita ed avere successo.
Iniziate a provare a complimentare sinceramente qualcun'altro.
Deve essere un gesto sincero e spontaneo, non deve essere qualcosa di falso o ipocrita.
Basta un complimento per un buon piatto al ristorante, ringraziare la cassiera per la sua gentilezza, salutare quando finite il caffè al bar oppure complimentare l'impiegato delle Poste per la sua cravatta.
Sono tutti piccoli gesti che fanno estremamente piacere e bene agli altri e sopratutto faranno bene a voi stessi ed alla vostra autostima.
Provateci e vedrete come la vita sarà diversa.

domenica 15 aprile 2012

Sapersi auto motivare

E' basilare riuscire ad auto motivarsi tutti i giorni.
In questo mondo dove veniamo bombardati da notizie negative ogni minuto, in cui siamo sempre tesi e sotto stress, dobbiamo avere la grande capacità di saperci auto motivare e trovare ovunque un piccolo angolo di pace dentro noi stessi.
Ascoltare della buona musica, un audiolibro, fare della meditazione, leggere un buon libro o semplicemente parlarsi allo specchio sono atteggiamenti che possono cambiare la nostra fisiologia e la vibrazione energetica nel giro di pochi minuti.

venerdì 13 aprile 2012

Sempre il lato positivo!

Anche se è difficile, dobbiamo riuscire sempre a trovare il lato positivo di ogni situazione.
Non serve a nulla concentrarsi sulla parte negativa e farcirsi la testa di preoccupazioni.
Cerchiamo di trovare qualcosa di positivo all'interno di ogni problema.
In questo modo non ci concentreremo sul problema, ma avremo come unico obiettivo la soluzione!

martedì 10 aprile 2012

Recessione economica...non pensiamoci

Sono periodi abbastanza duri dal punto di vista economico e finanziario.
I giornali stanno facendo terrorismo, riportanto solamente notizie negative.
Ma lo sapete che durante la Grande Depressione del '29 negli USA, tantissimi imprenditori sono diventati millionari?
Dobbiamo sempre controllare i nostri pensieri, sintonizzarli sulla prosperità e trovare nuovi modi creativi per fare denaro.
Non possiamo pensare al posto fisso come trent'anni fa, dobbiamo utilizzare la nostre capacità per rendere servizio agli altri.
Molto spesso leggendo libri di motivazioni oppure autobiografie possiamo trovare l'ispirazione per lanciare un nuovo prodotto o servizio!

giovedì 5 aprile 2012

Credere, credere, credere!

Dobbiamo cancellare la parola "impossibile" dalla nostra mente e dal nostro vocabolario.
Se iniziamo a pensare che una cosa è impossibile, automaticamente iniziamo ad auto sabotarci ed a trovare tutte le scuse per non riuscire in quello che vogliamo fare.
Cerchiamo di pensare in maniera creativa e specialmente, dobbiamo credere in quello che facciamo.
Se davvero crediamo, il nostro cervello troverà la soluzione giusta invece di cercare tutti i motivi per i quali non potete riuscire.

mercoledì 4 aprile 2012

Prendersi la responsabilità

Qualsiasi cosa ci succeda nella vita, ce ne dobbiamo assumere la responsabilità.
Non possiamo vivere come una foglia che si fa guidare dal vento, ma dobbiamo creare noi le circostanze che vogliamo.
Noi siamo responsabili di quello che siamo attraverso le nostre azioni ed i nostri pensieri.
I grandi leader si prendono sempre le proprie responsabilità.

lunedì 2 aprile 2012

Credenze ed influenza sulla mente

Oggi, leggendo per l'ennesima volta un libro di Anthony Robbins, mi sono imbattuto in un esempio interessante.
Se qualcuno ci chiede di prendere il sale in cucina, noi inizialmente non lo troviamo.
Rispondiamo "non lo trovo" ed anche se cerchiamo non riusciamo a trovarlo.
La persona che ce lo ha chiesto arriva in cucina e la saliera è proprio davanti a noi.
In realtà con la frase "non lo trovo" abbiamo influenzato il nostro cervello ed alla fine anche se la saliera era davanti a noi non l'abbiamo vista.
Questo esempio ci deve far riflettere quando ad esempio affrontiamo un problema.
Non dobbiamo mai dire "non ci riesco" , dobbiamo invece essere sicuri che ci riuscuremo.
Questo influenzerà il nostro cervello per trovare le risposte che cerchiamo ed utilizzare tutte le nostre facoltà.

domenica 1 aprile 2012

Valori nella nostra vita

E' basilare che ci mettiamo a rilfettere a proposito dei valori nella nostra vita.
Dobbiamo prendere un quaderno e stilare i prime cinque valori dell nostra esistenza.
E' importantissimo capire che non ci siano valori in conflitto, perchè rischiamo di auto sabotarci.
Ad esempio se il primo valore è ambizione ed un altro valore è tranquillità e sicurezza rischiamo di essere infelici.
Ovviamente per essere ambiziosi dobbiamo correre dei rischi e non possiamo pensare di avere una vita senza pensieri.
Stessa cosa se abbiamo come valore fondamentale la libertà e magari abbiamo anche qualche valore religioso molto rigido, sono ovviamente in contrasto.
Dobbiamo cercare di capire quali sono i nostri valori e come organizzarli. Possiamo cambiarli e modificarli fino a trovare un congruenza che ci faccia raggiungere i nostri desideri ed essere felici.

venerdì 30 marzo 2012

W. Mitchell

Prima di leggere questo post guardate questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=8fEgcEVYwhM&lr=1&user=wmitchellwebsite

Bene, questo signore è paraplegico ed ha 70% del suo corpo bruciato, come si vede anche dal video.
Sta ridendo e scherzando, e si sta prendendo in giro, sdrammatizzando la sua attuale condizione.
Il suo corpo magari non funziona benissimo, ma la sua mente e ed il suo cervello funzionano a pieno regime.
Quando vi succede qualcosa di negativo, pensate alle persone come W. Mitchell!

Dopo due catastrofici incidenti ha trovato la forza per essere felice e per diventare un importante conferenziere internazionale.
Poteva reagire in due modi a quello che gli è successo:

a) lasciarsi andare e rimanere nel letto di un ospedale fino alla sua morte
b) affrontare la situazione, lottare per la sua felicità e vedere la situazione in un altro modo

Chiaramente il punto B è la stata la sua carta vincente e la sua forza.
Riflettete bene sopra questo post, vedere le cose in prospettiva diversa può davvero cambiarvi la vita.

giovedì 29 marzo 2012

Leggere, leggere, leggere

Anthony Robbins e tutti i grandi motivatori hanno sempre spiegato che la loro istruzione e formazione si è creata grazie alla lettura di decine e decine di libri.
"Feed your mind" è indubbiamente una frase azzeccata.
Le biblioteche sono i luoghi ove dobbiamo rivolgerci per cercare successo, motivazione e saggi consigli.
Readers are leaders!

mercoledì 28 marzo 2012

Per superare la paura

Quasi tutti i libri di motivazione danno un solo consiglio per superare la paura.
Agite!
Solamente agendo possiamo sconfiggere la paura e finalmente liberarci da questo temuto virus.
I Marines che durante la seconda guerra mondiale non sapevano nuotare, venivano portati vicino ad un molo e poi spinti accidentalmente in acqua.
C'erano molti ragazzini impauriti in fila per aspettare di essere gettati in acqua, dove ad aiutarli avrebbero trovato il loro commilitoni.
Un altro esempio durante la seconda guerra mondiale erano i consigli dati dagli ufficiali Usa per avere corraggio.
"Fate atti di coraggio ripetuti e diventerete una persona coraggiosa".
Solamente affrontando di petto le proprie paure, possiamo superarle.
Procrastinare non serve a nulla, rende solamente la paura più grande e difficile da superare.

martedì 27 marzo 2012

Fare sentire importanti gli altri

Un'altra grande lezione del maestro Dale Carnegie è quella inerente al far sentire importante gli altri.
Cosa vogliono di più le persone dalla vita? Essere riconosciute, amate e stimate.
Cercate, senza falsità, di fare sempre sentire importanti gli altri. Basta qualche apprezzamento o commento gentile per dare un sorriso ad una persona.
Facendo questo, non solo renderemo il prossimo una persona migliore e più felice, ma lo diventeremo anche noi stessi.

lunedì 26 marzo 2012

Prospettiva dal quale vediamo le cose

In diversi suoi libri, Anthony Robbins ci fa capire che tutti gli eventi esterni non possono farci influenzare se noi non lo permettiamo.
Quale è la differenza tra uno Zanardi e Amy Winhouse?
Zanardi nonostante la sua tragedia, ha saputo concentrarsi sul bello ed il positivo nella sua vita. Amy Winehouse nonostante tutto il successo e la gloria avuta, ha deciso invece di concentrarsi sui problemi e la frustrazioni della sua vita, gettandosi nell'alcol e nelle droghe.
Zanardi non avrebbe potuto fare lo stesso dopo il suo incidente?
Si tratta di come vediamo gli eventi esterni e come reagiamo agli stessi.

domenica 25 marzo 2012

Fare parlare gli altri

Un "trucco" molto semplice che ho imparato da Dale Carnegie è quello di sapere ascoltare gli altri e parlare degli argomenti che interessano a loro.
In questo modo risulterete subito simpatici, affabili e non avrete problemi con nessuno.
Inoltre sapere ascoltare è una grande arte, potete imparare tantissime cose.
Quindi ricordiamo di parlare di quello che interessa agli altri e vedrete che anche gli altri inizieranno a farlo con voi.
Ascoltate sempre e lasciate parlare le altre persone, non interrompetele.

giovedì 22 marzo 2012

Non criticare

Una delle regole d'oro per andare d'accordo con il prossimo è quella di non criticare.
Nei suoi libri, il grandissimo Dale Carnegie ha sempre puntualizzato che il nostro orgoglio non ci permette di ricevere critiche.
Anche sono giuste e fondate, dobbiamo trovare un altro mezzo per comunicare un nostro dissapore agli altri.
Può essere tramite delle domande specifiche oppure cercando di incoraggiare la persona a fare la cosa giusta.
Se iniziamo a criticare, provocheremo una reazione negativa da parte del nostro interlocutore e non otterremo nulla.
Provare per credere.

mercoledì 21 marzo 2012

Percezione della realtà e credenze

Qualsiasi evento ci capiti, positivo e negativo che sia, noi lo interpretiamo.
Lo vediamo con i nostri occhi e poi lo interpretiamo in base alle nostre credenze.
Dobbiamo quindi fare molta attenzione alle nostre credenze, perchè possono fare della nostra vita un grande successo oppure renderla un inferno.
Dobbiamo avere esclusivamente credenze positive e non farci influenzare da altri, anche se sono i nostri genitori, sposo/a oppure carissimi amici.
Se abbiamo delle credenze negative, le dobbiamo individuare ed eliminare immediatamente.

martedì 20 marzo 2012

Come iniziamo la giornata

E' basilare iniziare la giornata con un tono giusto ed un umore allegro.
Se iniziamo la giornata pensando che tutto andrà male, effettivamente sarà così.
Basta ricordarsi nel film The Secret, quando la ragazza si sveglia e finisce il dentifricio ed inizia a lamentarsi, poi le si strappano i collant, rovescia il caffè e trova traffico prima di andare al lavoro.
Cerchiamo di reagire in maniera positiva anche ai piccoli imprevisti della vita quotidiana.
Non facciamo una tragedia per dello sciocchezze che possiamo assolutamente ingnorare.
Cerchiamo di riderci su e di rimanere sempre allegri, dinamici e positivi!

lunedì 19 marzo 2012

Obiettivo nella vita

Dobbiamo avere un scopo principale nella vita.
Non possiamo pensare di farci dominare dalle circostanze e che sia "il destino" a controllarci.
Il destino è quello che scegliamo noi. Non esistono persone sfortunate condannate alla povertà ed all'infelicità.
Ognuno di noi può essere quello che vuole se ha un obiettivo preciso nella vita ed un desiderio ardente di raggiungere il traguardo.
Dobbiamo controllare i nostri pensieri e non farci condizionare dal modo esteriore. Creiamo le circostanze all'interno di noi.
Come una nave non può arrivare a destinanzione senza una meta, anche nella nostra vita dobbiamo avere una destinazione certa.

domenica 18 marzo 2012

Pensare in grande

Dobbiamo abituarci a pensare sempre in grado.
A cosa serve vivere pensando sempre pensieri mediocri? Diventeremo una persona mediocre!
Il grande imprenditore americano Donald Trump ha avuto successo nella sua vita pensando sempre in grande.
Visto che dobbiamo pensare e darci da fare,tanto vale puntare in alto!
Non si tratta di essere irrealistici oppure fare voli pindarici,ma semplicemente di credere nelle proprie potenzialità.
Viviamo in un mondo dove sentiamo sempre le solite frasi "accontentati", "lo sai che non puoi riuscirci","non provare,è impossibile".
Ma chi sono gli altri per darci dei consigli? Quali traguardi hanno raggiunto gli altri?
Pensiamo con la nostra testa e pensiamo sempre in grande.Così fanno i vincenti.

Concentrarsi sulla soluzione

Molto spesso,quando abbiamo un problema,ci concentriamo esclusivamente sul problema e mai sulle cause.
Fermatevi un attimo a riflettere.A cosa serve pensare al problema?
Vi farete semplicemente del sangue amaro e vivrete in uno stato di perenne tensione.
Dovete focalizzarvi esclusivamente sulla soluzione.Non serve a nulla preoccuparsi,agitarsi o perdere il controllo.
Prendere un foglio di carta ed iniziate a porvi la seguente domanda: "come posso risolvere il problema"?
In questo modo inizierete a trovare delle soluzioni creative ai vostri problemi ed eviterete tanto stress.

sabato 10 marzo 2012

Credenze nostre o di altri?

E' assolutamente basilare eliminare le credenze negative.
Abbiamo assimilato nel nostro subconoscio tutto quello che ci hanno detto i nostri genitori,insegnanti,amici e via dicendo.
Dobbiamo assolutamente ragionare con la nostra testa e porci le seguenti domande: "ma è davvero quello che voglio"?, "è davvero quello che penso"?
Purtroppo fin da bambini siamo stati condizionati da molteplici fattori e se non siamo riusciti a formarci un nostra carattere saremo sotto l'influenza di agenti esterni e non sapremo mai quello che vogliamo della vita.
Questa è una chiave basilare per scoprirsi e trovare la vera felicità.

mercoledì 7 marzo 2012

Ragionare su carta

Il grande Earl Nightingale suggeriva che se abbiamo un problema dobbiamo ragionarci sopra su carta.
La cosa più difficile per un essere umano è proprio quella di pensare in maniera coerente, attenta e profonda.
Prendiamo un foglio bianco di carta ogni mattina e per almeno 20 minuti scriviamo i nostri pensieri.
Ad esempio ponetevi le seguenti domande: "come faccio a migliorare la mia vita lavorativa"?, "come posso guadagnare di più"?, "come posso dare il mio contributo ad aiutare il prossimo"?, "come posso raggiungere più in fretta i miei obiettivi"? e via dicendo.
Ponetevi domande potenzianti e vedrete che avrete risposte potenziati.
Vi consiglio di avere con voi sempre un quaderno oppure un bloc-notes per potere buttare giù i vostri pensieri.
Non sapete mai quando avrete un lampo d'intuizione oppure un pensiero che volete imprimere su carta ed in voi stessi.
Io tengo decine di bloc-notes a casa, in ufficio, in auto e ne ho sempre uno come me.
Ragionare e riflettere su carta aiuta tantissimo a rendere la mente più fluida e creativa.

martedì 6 marzo 2012

Ambizione

Credo che nella vita sia basilare avere dell'ambizione.
Non parla di arroganza o volersi mettere in mostra ma semplicemente eccellere in quello che si fa.
Ambizione vuole dire riuscire nel proprio lavoro,dando sempre il massimo e cercando di dare un contributo significativo alla vita altrui.
Non dobbiamo semplicemente fare le cose "tanto per farle".
Dobbiamo infondere passione e determinazione in qualsiasi attività facciamo.

lunedì 5 marzo 2012

Vincere le paure

In tutti i libri di motivazione si può leggere che per sconfiggere una paura bisogna affrontarla.
Condivido in pieno questo messaggio.Un pratico esempio può essere quello di incontrare nuove persone oppure di parlare in pubblico.
Più avrete paura di queste cose e più ne sarete terrorizzati e bloccherete diverse occasioni che potrebbero essere essenziali per raggiungere i vostri obiettivi.
Dovete affrontare le vostre paure,questo è l'unico metodo per sconfiggerle e superarle.
Non dovete essere schiavi dei vostri dubbi e timori,ma dovete dominare le stesse.
 

domenica 4 marzo 2012

Notizie,notizie,notizie..

Ormai non ci faccio quasi più caso.
Ma sui massimi quotidiani italiani in versione online, le prime notizie sono sempre quelli di stragi famigliari, omicidi e via dicendo.
Possibile che non esista un quotidiano serio ed indipendente che possa pubblicare notizie principalmente positive?
Capisco il diritto di cronaca, ma si rischia davvero di essere morbosi.
A questo punto meglio leggere il Sole 24 Ore e la Gazzetta dello Sport!

Vocabolario potenziante

Purtroppo siamo tutti abituati ad usare parole negative o volgari durante il giorno.
Non ci rendiamo conto quante volte usiamo le parole mai,impossibile,depressione,tristezza e via dicendo.
Il nostro vocabolario ci influenza sia psicologicamente che fisicamente.
Il famoso farmacista francese Emile Coué insegnava ad auto suggestionarci tramite frasi potenzianti e positive.
Chiaramente se durante il giorno abbiamo un dialogo interiore e con il prossimo incentrato su parole negative non faremo che modificare in senso negativo il nostro subconscio.
Cerchiamo di imparare as usare sempre termini positivi e se proprio dobbiamo usare parole "negative" cerchiamo dei sinonimi.
Anthony Robbins dice che per utilizzare la parola rabbia dal suo vocabolario ha iniziato ad usare la parola "stizzito".
Chiaramente questo sinonimo è abbastanza particolare e lo faceva sorridere appena pronunciava questa parola.
Questo interrompeva immediatamente il suo stato negativo e poteva ritornare ad essere positivo.